Add@Me Learning Methods (IT)

Titolo: Identificare i diversi tipi di comunicazione.
Sommario:

Il facilitatore chiede ai partecipanti che tipo di comunicazione trovano facile e per quale motivo.

Dopo un round di condivisione delle opinioni, il facilitatore introduce i quattro tipi di comunicazione, sottolineando le loro caratteristiche base:

- La comunicazione verbale è un tipo di comunicazione orale in cui il mittente condivide i suoi pensieri in forma di parole. Il tono di voce della persona che parla e la qualità delle parole giocano un ruolo cruciale in questo tipo di comunicazione.

- La comunicazione non verbale include tutti i modi in cui comunichiamo senza usare le parole (Ivy & Wahl, 2014). Nella letteratura sull'argomento si sostiene che la comunicazione non verbale sia un uno strumento molto importante perché trasmette pensieri, atteggiamenti, percezioni e significati. La comunicazione non verbale si riferisce all'espressione vocale.

- La comunicazione visiva è il tipo di comunicazione che si riferisce all'uso di insegne, display, cartelloni, striscioni, mappe ecc.

- La comunicazione scritta si riferisce all'uso di lettere, circolari, manuali, telegrammi, promemoria, e-mail, relazioni, ecc. per inviare messaggi ad altri.

Una volta che le caratteristiche descritte sopra sono comprese da tutti, il facilitatore invita i partecipanti a formare delle coppie e abbinare le proprie difficoltà e le proprie preferenze riguardo alla comunicazione nei quattro tipi già citati utilizzando i propri commenti.


Obiettivi:

Si prevede che questo workshop chiarirà molti malintesi e che i partecipanti saranno in grado di elaborare diversi aspetti della comunicazione in modo più dettagliato.

Materiali/Attrezzature necessarie:

Carta e penna o dattilobraille, a seconda delle necessità dei partecipanti.

Dimensione del gruppo: Any size
Durata: 20 minutes
Istruzioni passo-passo:

Il facilitatore può chiedere ai gruppi di spiegare i loro esempi mettendosi a cerchio. Il punto chiave è rendersi conto che la comunicazione è un'interazione costante tra il mittente e il destinatario e viceversa. La forma del cerchio spiega bene le "meccaniche" del processo di comunicazione e potrebbe fornire degli spunti sull'argomento. Poi il facilitatore può proporre molti esempi su come un messaggio viene trasmesso, come quello qui sotto.

Attività di gruppo: "Telefono senza fili". Spiega ai partecipanti che giocheranno ad un gioco chiamato "telefono senza fili". Il facilitatore seleziona una persona da ogni gruppo, che sarà il mittente del messaggio. Quindi, chiede loro di recapitare il messaggio alla persona esattamente accanto a loro, facendo sì che gli altri non lo recepiscano. Lo scopo del gioco è quello di far passare il messaggio attraverso diverse persone e vedere in che modo l’ultimo della fila riceve il messaggio finale. Quando il gioco termina, il facilitatore chiede al chiudi fila di ripetere il testo del messaggio ad alta voce, e infine comunica al gruppo qual era il messaggio originale.

Domande di riflessione e valutazione:

Il facilitatore chiede ai partecipanti di riflettere e di spiegare perché i due messaggi erano diversi e quali erano i fattori che hanno portato al cambiamento del messaggio iniziale. Che cos'è accaduto al messaggio durante quest'attività? Perché credi che il messaggio sia cambiato?

Possibili fattori di rischio: N/A
Variazioni:

Adatta le domande all'età dei partecipanti.

Tag: